EDIZIONI MOSARTEK

«COME GLI DEI»


Hai letto il libro? ti è piaciuto? Lascia una recensione, fai clic qui.


Diventare immortali è il sogno di molti.

In passato ci hanno provato in tanti: alchimisti, stregoni e personaggi vari. Per i più rimaneva un sogno sfuggente, un'illusione di un attimo di eternità sulla Terra, un miraggio.

Questo libro nasce dalla mia lunga esperienza con il mosaico artistico. È un mezzo di espressione del bisogno di bellezza che c'è in tutti noi; è un mezzo che permette di legare il proprio nome a qualcosa di durevole, che sfugge alle leggi del tempo e rimane lì, solido, visibile e bello, e continua per generazioni a parlare di chi l'ha pensato, desiderato, e realizzato.

Se hai letto il libro e ti è piaciuto, lascia una breve recensione qui. Farai sapere anche ad altri cos'è il mosaico artistico oggi, e perché è la forma di decorazione preferita da chi vuole per sé il meglio che l'arte oggi possa offrire.

E contribuirai anche a qualcos'altro, immediato e importante. Per ciascuna recensione che riceverò da chi come te ha letto il libro e l'ha apprezzato, donerò l'importo di dieci franchi svizzeri a «Medici Senza Frontiere».

Con un gesto piccolo e semplice, che ti costa il tempo di scrivere due righe, puoi dare una mano a qualcuno.

Riempi con i tuoi dati e la tua recensione il modulo che puoi trovare facendo clic qui; poi controlla la tua casella di posta elettronica, dove ti chiederò di confermare cliccando su un link.

Quando riceverò la tua conferma, farò tre cose: pubblicherò la tua recensione, verserò dieci franchi a «Medici Senza Frontiere», e ti farò avere la ricevuta del versamento.

In ogni caso, grazie.
Silvia Jencinella

Angelo Pace

Ho conosciuto Silvia Jencinella, ammirato la sua passione profonda per il mosaico e l'arte in generale, qualità che ho trovato travolgente e interessante nel suo libro "Come gli Dei".

Un libro che oltre ad essere un percorso di esperienza di dedizione e passione è anche una preziosa fonte di informazioni per quanti vogliono approfondire e conoscere questa tecnica artistica e la sua peculiarità.

L'autrice, ci racconta facendoci comprendere meglio quanto sia seria e complessa la storia delle piccole tesserine che compongono un'immagine, perciò ritengo che questo libro sia utile a quanti non solo vogliono conoscere più seriamente la tecnica e l'applicazione del mosaico, ma anche a chi volesse portare nella propria abitazione un segno di eternità, un'impronta di cultura ed arte.

Germana Brizio

Finalmente è arrivato il libro che desideravo tanto esplorare

"Come Gli Dei" di Silvia Jencinella; ho iniziato a leggerlo ,era scorrevole e interessante,allora mi sono fermata per avere tutto il tempo disponibile e gustarmi il piacere di una sola lettura completa fino all'ultima pagina.

E' stato un viaggio con Silvia, con la sua passione e abnegazione, la sua competenza che coinvolge e ci mette a conoscenza dell'alto valore storico e tecnico del mosaico, condividendo quanto di prezioso ha appreso nella lunga esperienza lavorativa e umana, il capitale umano condiviso è sempre un grande dono.

Un grazie profondo a Silvia, perché restituisce dignità e verità ad un'arte per pochi ma che tutti possono condividere.

Ci fa comprendere che, tecnica e conoscenza fanno la differenza, purtroppo spesso in questo periodo storico il mosaico viene scimmiottato, svuotato del suo valore, e mi viene in mente l'aneddoto "Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio" secondo il Vangelo di Luca, così Gesù replicò agli "uomini subdoli" una citazione che vuole essere un invito alla giustizia, un richiamo ad attribuire i meriti a chi li ha e non a coloro che se li appropriano con incompetenza e profitto.

Silvia con il suo libro " Come Gli Dei" in qualche modo vuole ripristinare l'alto valore e la funzione del mosaico, una tecnica antica, preziosa, appassionante, eterna.

Ornella Pesenti

Ho avuto il libro "Come gli Dei" da Silvia. Era da qualche tempo che seguivo il suo lavoro e mi era capitato di vedere dei mosaici in giro per alcune case di amici.

Avevo sempre associato professionista a realizzazione e non mi ero mai posta il dubbio che ci potessero essere delle differenze.

Poi, è arrivata la lettura.

È stata come un fulmine a ciel sereno. Mi sono ritrovata a cambiare radicalmente la mia visione nei confronti del mosaico industriale e degli artigiani che, come Silvia, prendono per mano il cliente e lo conducono fino alla posa dell'ultimo pezzo.

Mi sono appassionata in ogni pagina e, arrivata alla fine, mi sono trovata a chiedermi "Cosa puoi fare per lavorare con lei un giorno".

Silvia dimostra in queste 150 pagine come un'arte così antica abbia BISOGNO di essere raccontata e spiegata. Il mosaico non può essere preso sottogamba e lo si deve conoscere.

Non può che essere un professionista e artigiano preparato come lei a darti tutti i dettagli del tuo prossimo Mosaico!

Gianmario Bertollo

Sono finalmente riuscito a leggere il libro di Silvia !

Usando le sue stesse parole si tratta di "un viaggio emotivo verso la conoscenza e la comprensione".

Mi hai fatto venire voglia di diventare "immortale", situazione a cui non avevo mai pensato prima.

Grazie Silvia e complimenti sinceri per quello che stai facendo.

Laura Wildisen

Sono anni che conosco Silvia e Stefano.

Il libro mi ha aperto ancora di più gli occhi sul mosaico. Mi è piaciuto moltissimo!

Silvia svolge un lavoro meticoloso, preciso con dedizione. Sia quando crea con la sua arte , sia quando scrive il suo libro

Sono qualità che poche volte si trovano tutte riunite in una sola persona.

Ho il privilegio di poter avere un suo mosaico

Guardandolo , immagino tutto l’amore nella scelta del materiale migliore e nella combinazione dei colori che Silvia ha investito in questa opera d’arte.

Grazie!

p. Giovanni Scanavino osa

Carissima Silvia, ti ringrazio per il libro che mi hai inviato; complimenti, nel suo genere –nell’esaltazione del mosaico artistico- è un vero capolavoro. Ho notato la massima competenza artistica, accompagnata da una passione straordinaria, convincente, che raggiunge la sfera straordinaria della bellezza e della vera immortalità. In alcuni momenti il tuo abituale coraggio raggiunge l’audacia dell’artista innamorato che ha raggiunto la visione estatica della bellezza e la condivide con la gioia di un sorriso permanente.

Il tutto lo definirei con una categoria “agostiniana”: è come una “confessio laudis”, una crescente lode a Dio che si manifesta nell’armonia artistica, nel gioco dei colori e in un capolavoro riuscito e permanente nel tempo, una scintilla di Dio, dell’eterno presente.

Da un punto di vista lavorativo, preferisco scomodare il recente linguaggio di Papa Francesco in una intervista esclusiva a “Il Sole 24 ore” del 7 settembre scorso. Nel mondo del lavoro, “abbiamo bisogno di coraggio e di geniale creatività”. Ci vuole “lavoro e genio creativo per un nuovo ordine economico”.

Tutto come tu hai spiegato molto bene, illustrando le intenzioni del vostro lavoro. Che Dio continui a benedirvi.

Svetlana Srbljanin

Il tuo libro è bello come tutte le cose che fai, da sola e insieme a Stefano.

Non serve fare cose grandiose, basta fare bene quello che tu sai fare.

Ci sono delle persone che lasciano il segno nella storia, i cosiddetti Grandi. Il titolo del tuo libro è così azzeccato... Il mosaico è un'arte antica e bellissima.

Grazie, Silvia.

Barbara Giuliani

Ho letto il libro velocemente, è scorrevole e comprensibile, ma soprattutto dice cose VERE e REALI.

È un manuale nel senso positivo del termine, è pratico e non teorico: proprio per questo motivo il rischio di diventare noioso sarebbe alto, perché è molto più facile emozionare con la teoria e con i sogni, mentre con la,praticità si può essere duri, troppo diretti ed a volte anche antipatici.

Non conosco personalmente Silvia nonostante mi sia affacciata al mondo del mosaico da qualche tempo, ma credo di aver intravisto un lato caratteriale che mi è piaciuto: pratico, diretto e leale.

Il mosaico non è per tutti, ma anche riuscire ad esplicitare questa tesi senza risultare spocchiosi è capacità di pochi.

Sono soddisfatta del mio acquisto, grazie

Vasco Rossi

Ho letteralmente divorato il libro di Silvia appena arrivato.

Direi che è veramente un mosaico perfetto, una composizione fra la parte romantica ed ideale e fra la parte più "tecnica" necessaria per far capire ai lettori come orientarsi nelle scelte e renderli consapevoli delle stesse.

Leggendone le pagine si respira subito il grande innamoramento di Silvia per quello che è poi effettivamente il suo lavoro, sarebbe veramemte bello se tutti potessero lavorare con così tanto amore.

Davide Recchia

Come Gli Dei!

Ho letto questo libro tutto d’un fiato nonostante non abbia in programma di realizzare un mosaico a breve.

Il titolo mi ha letteralmente conquistato; anch’io voglio lasciare il segno nella storia e voglio essere ricordato, ma non sapevo come farlo prima di leggere il libro.

Ora ho capito che non basta fare qualcosa di grandioso per essere ricordato in automatico per secoli o millenni.

Occorre avere un’opera d’arte che aiuti a tramandare il ricordo di noi per le generazioni future.

E cosa c’è di meglio di un mosaico?

Niente, come spiega magistralmente Silvia in questo libro!

Il mosaico è l’opera perfetta che impreziosisce un’abitazione e la rende immortale, come il ricordo di chi l’ha commissionato.

Ringrazio Silvia per avermi aperto un mondo con questo libro e avermi fatto capire con semplicità che non tutti i mosaici sono uguali, esattamente come i quadri.

Ci sono quelli stampati, quelli fatti in serie da perfetti sconosciuti e quelli di Picasso.

Silvia è decisamente il Picasso della situazione.

Lavora solo su commissione, crea il disegno ad hoc e non replicabile, taglia e incastona le tesserine una ad una.

E l’effetto è assolutamente incredibile, come ho potuto vedere da sue opere già realizzate per altri facoltosi committenti.

Chissà se un giorno sarò degno anch’io di avere il mosaico che narra le mie gesta.

Alessia D.S.

"Come diventare immortale". Ma dai su, non stare a prendermi in giro.

"...diventare immortale". Non riesco a resistere; la curiosità mi prende, e anche se avrei parecchio altro da fare, mi immergo nella lettura.

Il libro scorre veloce e facile; per essere una che lavora con le mani, questa Jencinella si fa leggere con piacere.

Alcune indicazioni sono preziose, anche per chi - come me - non ha un soldo e non ha nessuna intenzione di diventare immortale facendosi fare un mosaico.

Però... però.

Mi colpisce quando l'autrice parla del tempo. "Tutti hanno fretta, chi di vendere, chi di incassare, chi di far vedere quanto è stato bravo... L'elemento umano, insieme al tempo... fanno la differenza".

E ancora più avanti: "Il mosaico artistico non è per tutti".

E allora, sai che c'è? mi viene la voglia di misurarmi con me stessa, di vedere se posso arrivare a meritarmi anch'io, come pochi altri, un mosaico di Silvia Jencinella.

Bel libro. L'ho letto in una serata, in un fiato; una serata spesa bene.

L.M., ingegnere

Ho avuto il libro "Come gli Dèi" di Silvia Jencinella, in prestito da un amico.

Nella mia attività professionale di ingegnere edile, non mi è mai capitato di usare il mosaico in uno dei miei progetti.

Per lo più lavoro per società, banche, aziende che vogliono uffici razionali, ben strutturati, con gli spazi d'uso studiati bene, e non hanno la fantasia e la voglia di mettersi a pensare alle opere d'arte.

Il libro della Jencinella mi ha fatto riflettere.

E se finora mi fossi veramente perso qualcosa? forse avrei potuto abbellire gli spazi di lavoro di qualche cliente, mettendoci un'opera a mosaico; un pezzo d'arte che avrebbe potuto sposarsi con il rigore e la razionalità dei miei progetti, per dare un tocco di freschezza e di fantasia ai luoghi dove il lavoro è spesso grigio e noioso.

La prosa di Silvia Jencinella è fluida e scorrevole, e fa venire alla mente le immagini dei suoi lavori; uno se li immagina lì davanti, pronti a essere montati in una sala riunioni o in un atrio di una banca.

Voglio provare a proporre un mosaico, a uno dei miei prossimi clienti. Ho un paio di idee, che il libro mi ha dato; potrebbe essere un modo per distinguere i miei lavori rispetto a tanti altri che finiscono con l'essere tutti uguali.